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Si è tenuto domenica 29 aprile il convegno conclusivo sul progetto “Identidadi e Istòria: s’Autonomia de su Populu Sardu”, finanziato dalla Regione in occasione delle iniziative per sa Die de sa Sardigna. Durante la serata sono state presentate le varie attività sviluppate durante i mesi di lavoro ed in particolare i laboratori con bambini e ragazzi, e l’opuscolo illustrato in lingua sarda, distribuito in questi giorni alle famiglie locali.
Il progetto ha avuto come indirizzo principale quello di far riscoprire le proprie radici, attraverso attività aggregative, che sviluppano l’arte e la conoscenza, nel contesto dell’evento storico del 28 aprile 1794 che porta all’espulsione da Cagliari e dall’Isola dei Piemontesi e del Vicerè, fino all’istituzione della Sardegna quale Regione a statuto speciale, per un’analisi in chiave moderna della volontà di autonomia, di orgoglio di popolo sardo, verso una nuova presa di coscienza sull’identità e la cultura.
Al convegno sono intervenuti:
Marta Ecca, Assessore alle Politiche Giovanili, della legalità e della pace della Provincia di Cagliari.
Moreno Pisano, Presidente della Consulta Giovanile della Provincia di Cagliari.
Barbara Aresu, Presidente della Consulta Giovanile del Comune di Serri.
Federico Porcedda, Presidente Associazione Turistica “Giovani Bronzetti”.
Samuele Antonio Gaviano, che ha illustrato l’opuscolo sulla storia dell’autonomia della Sardegna.
Silvia Anedda, referente del Gruppo di Lavoro.
Roberto Concas, esperto in storia.
Sandro Ghiani, Responsabile tecnico del Sistema Bibliotecario “Sarcidano Barbagia di Seulo”.
Jean Claudio Vinci, illustratore del progetto.
Gabriele Littera, fondatore di Sardex.net.
Marianna Carboni, per il progetto pilota WHYSEE2000.
Michele Viola, a nome del Centro Regionale per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale del sud est Europeo, sotto l’egida dell’UNESCO.
E’ stato consegnato prima di Pasqua, a tutte le famiglie locali, il volume “Tra le carte d’archivio la storia del Comune di Serri, 1821-1980”, curato dal sindaco Samuele Gaviano, grazie ad un’attenta ricerca storica svolta nel 2008 da alcuni giovani serresi, mediante un progetto di riordino archivistico.
Il libro racconta la storia del piccolo paese del Sarcidano attraverso l’analisi di documenti, delibere di Giunta e Consiglio comunale, appunti di vari amministratori che hanno guidato la complessa macchina municipale, gradualmente paragonata alla situazione politica, economica e sociale del Regno di Sardegna prima, dell’Italia moderna dopo.
Un importante progetto che mira alla valorizzazione e alla salvaguardia del patrimonio identitario, per la cui realizzazione è necessario ringraziare tutti coloro che hanno messo a disposizione le loro collezioni fotografiche e le preziose conoscenze storiche. Le presentazioni sono curate dal dr. Giacomo D’Arrigo, Coordinatore Nazionale ANCI Giovane e Componente dell’Ufficio di Presidenza ANCI, nonché Consigliere del Comune di Nizza di Sicilia, e dal dr. Giovanni Serreli Archivista e Ricercatore dell’Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea, Consiglio Nazionale delle Ricerche di Cagliari.
La speranza è che in futuro si possa continuare il lavoro di ricerca, andando ben oltre il 1980.
Rinnovato l’immancabile appuntamento di inizio anno con is foghodonis in onore di Sant’Antonio Abate e San Sebastiano Martire. Quest’anno è stata rispolverata “sa braba”,una vecchia tradizione tramontata da tempo, che consiste nello sporcare i visi di fuliggine ricavata dai tronchi spenti. In occasione dei festeggiamenti per Sant’Antonio è stata benedetta e inaugurata la nuova piazza, ampliata anche sull'adiacente via Roma, realizzata dall’Amministrazione comunale attraverso il progetto di recupero del centro storico. Il sagrato della chiesetta è stato riqualificato con l’utilizzo della pietra locale, il basalto, e con il riordino del verde e dell’arredo urbano.
Presentato anche quest’anno su Calendàriu serresu per il 2012 realizzato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’Associazione “Giovani Bronzetti” e la Consulta Giovanile: è frutto di un lungo lavoro di ricerca storica e culturale svolta nella comunità attraverso l’analisi dell’ampio patrimonio identitario e fotografico delle famiglie del paese. “Impari, dias nodias e vida de ognia dia” è il titolo del calendario ed è il tema che unisce le immagini in esso contenute: una festa, un pranzo, un matrimonio, momenti della quotidianità purché vissuti insieme, in compagnia di parenti, amici, vicini di casa. Durante la serata di presentazione sono stati consegnati i premi per la partecipazione a “L’Angolo Natalizio”, un’iniziativa promossa dal Comune con il sostegno del Corpo Forestale di Isili; tra gli obiettivi la valorizzazione degli scorci caratteristici, dei prodotti tipici e dell’ambiente. Quest’anno veramente numerosi i presepi allestiti con cura e dedizione nelle strade del paese. Diversi gli eventi di fine anno: la festa in ludoteca, la giornata al cinema, i concerti organizzati dai cori polifonici, la tradizionale consegna di panettoni e caramelle. Il Sindaco, in compagnia dei Babbo Natale e dello zampognaro, ha fatto visita ai bimbi nati nel 2011 e ai serresi più anziani; con “su bandu” ha fatto gli auguri di buone feste a tutta la cittadinanza, rigorosamente in lingua sarda. Ha chiuso il calendario delle manifestazioni la Pro Loco con la consegna della calza in occasione dell’Epifania.
Grande partecipazione domenica 11 dicembre, all’inaugurazione della nuova piazza dedicata al dr. Aldo Mameli, per anni medico condotto e benefattore del paese. L’Amministrazione comunale ha fortemente voluto il recupero di quest’area, per anni in situazione di degrado, situata in una zona centrale dell’abitato, dove ospita l’ambulatorio medico. Ora, rivive il suo splendore grazie ad una nuova pavimentazione, e alla realizzazione di spazi verdi attrezzati, punto d’incontro e aggregazione. Nell’aiuola centrale, in una pietra è scolpita la dedica a dr. Mameli, che durante la sua vita partecipa attivamente allo sviluppo socio-culturale del paese, e si dimostra punto di riferimento per chiunque ha bisogno di aiuto, consiglio e conforto. Prende parte alla ristrutturazione della chiesa di Sant’Antonio Abate, dona l’organo alla chiesa di San Basilio Magno, per la quale vuole e attua l’acquisto delle campane, oltre a sostenere il restauro di vari beni parrocchiali. Con il suo esempio, lascia nel cuore di chi l’ha conosciuto grandi valori: l’onestà, la disponibilità verso tutti, l’amore per la cultura, la saggezza di saper apprezzare quanto la vita riserva. Numerose le testimonianze di stima e d’affetto, a partire dai figli, dai parenti, dagli amici e pazienti.
Durante la cerimonia, il Sindaco Samuele Gaviano ha presentato e inaugurato un nuovo progetto, sa Domu de s’Acua, attraverso il quale tutti i cittadini potranno approvvigionarsi di acqua naturale o gassata, a temperatura ambiente o fresca. Sarà come fare un passo indietro nel tempo, quando ci si recava alla fonte con i recipienti in terracotta. E come allora, oltre alla normale raccolta dell’acqua, il ritrovo di fronte alla “sorgente” costituirà una buona occasione di scambio sociale. L’obiettivo attuale è quello di usufruire di un bene naturale, nonché promuovere il consumo di acqua pubblica buona, sicura e controllata. Il progetto ha come fine anche quello di sostenere il risparmio economico ed evitare lo smaltimento di diverse tonnellate di plastica, rispettando così anche l’ambiente.
Concluso con grande successo il Corso di Micologia organizzato dal Comune di Serri in collaborazione con l’Associazione Micologica “Monte Linas”: durante le lezioni, gli esperti hanno illustrato le caratteristiche dei funghi ed insegnato le tecniche per un corretto riconoscimento macroscopico. Al termine del corso, un’interessante mostra nei locali dell’ex Monte Granatico, allestita anche dagli “alunni”, ha messo alla prova i concetti acquisiti durante le lezioni teoriche.
Nei mesi successivi, ha spiegato il Sindaco Samuele Gaviano, altre iniziative di questo tipo verranno sostenute dall’Amministrazione comunale, per promuovere il territorio e valorizzare i suoi prodotti.
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